Elena Gregori. Coaching Strategico e Comunicazione Non Verbale
Vuoi essere aggiornato sulle mie news?
Elena Gregori. Coaching Strategico e Comunicazione Non Verbale
Vuoi essere aggiornato sulle mie news?
video call e webmeeting
Videocall o meeting on line: CNV davanti alla webcam
Novembre 29, 2020

Sorridi, la vita migliora

Sorridi

3 Motivi per iniziare a sorridere subito

Sorrido perchè sono felice o sono felice perchè sorrido?

Spesso e volentieri si aspetta un evento positivo per poter sorridere e nel frattempo avversità e avvenimenti nefasti non fanno altro che portare gli angoli della bocca verso il pavimento anziché verso il cielo, la nostra curva sembra assecondare la gravità e, da che aspettavamo un ampia arca di Noè comparire sul nostro viso, il risultato è invece un’apatica linea retta delle nostre labbra, se non addirittura a un arco che non ha nulla a che invidiare a quello marmoreo di Costantino da quanto si è fatto solido e perenne.

Ma siamo sicuri che il sorriso sia la conseguenza di eventi felici? E se invece diventassi di umore positivo solo perché eseguo l’atto del sorridere?

Cioè se l’azione portasse a sintonizzarsi su stati d’animo positivi e attrarre nuovi stimoli ed episodi che portano felicità, non inizieresti a sorridere fin da subito?

Bene inizia ora! Vediamo perché.

1. Effetti del Sorriso Indotto

sorriso matita (1)

Il sorriso è un segnale di gradimento e di gioia che compare sul nostro volto a diverse intensità (a proposito…sai riconoscere un vero sorriso “Duchenne”? vedi articolo), vediamo quindi come le nostre emozioni provocano nel nostro corpo reazioni muscolari e segnali ben riconoscibili. Ma può avvenire il contrario? Ovvero può un’azione muscolare volontaria avere conseguenza su umore e sensazioni della persona?

Fritz Strack, psicologo sociale tedesco, ha eseguito uno studio sull’influenza e l’ipotesi di feedback facciale. L’esperimento consisteva nel valutare più o meno divertenti dei video visualizzati da due gruppi di persone: il primo gruppo ne prendeva visione con una matita in bocca (costringendo la bocca all’atteggiamento del sorriso), il secondo con espressione accigliata,  risultato? Lo stesso video appariva più divertente  al primo gruppo!

Attenzione, attenzione, infatti la matita tra i denti è un espediente per risollevare il morale!

Posizionando una matita o penna tra i denti si simula infatti la dinamica muscolare del sorriso, il nostro cervello identifica i muscoli tirati in un sorriso e lo interpreta come “felicità” portando a  sintonizzarsi su stati d’animo positivi. Da un’azione del corpo quindi si passa a uno stato emotivo.

Dunque se ti senti giù, non esitare a prendere una matita e posizionarla tra i denti tenendola per almeno 2 minuti, il cervello non riconoscerà la differenza tra un tuo sorriso naturale o uno indotto e assocerà uno stato d’umore più positivo.

Questa tecnica viene usata anche nel public speaking per una migliore articolazione della mandibola e per scandire più chiaramente le parole del discorso: prova infatti a parlare con la matita tra i denti per qualche minuto, quando la toglierai ne vedrai i risultati immediati nel tuo speech. Due piccioni con una fava 😉

2. Sorriso: collaborazione, attrazione fisica e neuroni specchio

effettti del sorriso

Il sorriso richiama altro sorriso: un contagio positivo che avviene grazie ai neuroni specchio che imitano inconsapevolmente  le emozioni e i segnali emotivi dell’interlocutore.

Il sorriso a livello comunicativo permette una connessione positiva immediata tra due persone  (vedi articolo “Prima impressione”), quando si accoglie l’interlocutore con un sorriso lo si porta  in uno stato di agio facendo capire alla sua amigdala (della parte primitiva del nostro cervello) che non è in una situazione di pericolo e che può stare “tranquillo”, non in allerta.  Il messaggio che stiamo trasmettendo è quello di fiducia e possibilità di collaborazione reciproca.  Tra la sensazione percepita e i neuroni specchio solitamente il segnale di fiducia viene subito dopo ricambiato inconsapevolmente facendo nascere una situazione di dialogo amicale.

Ricordiamo inoltre che il sorriso non ha confini geografici: è un segnale internazionale, riconosciuto allo stesso modo da qualsiasi cultura sulla faccia della terra

Non dimentichiamo che il sorriso ha anche un potere naturale di attrazione psico-fisica, è l’arma di seduzione principale che, seguito dallo sguardo, viene usata per esprimere gradimento, e agli occhi di un potenziale partner ci rende più attraenti. 

Uno studio (Walsh, D. G., & Hewitt, J.) rivela che se una donna si limita a stabilire un contatto visivo con un uomo, viene approcciata il 20% delle volte. Quando la stessa donna aggiunge un sorriso, la percentuale di approcci sale al 60%. Un bel motivo per i single per sorridere!

Nella vendita e nella  negoziazione avviene altrettanto: il sorriso fa vendere di più! (E nel caso di camerieri ricevere più mance!) In campo business le persone che sorridono regolarmente risultano più sicure di sé agli occhi degli altri e hanno maggiori probabilità di essere promosse sul lavoro. Quindi anche negli affari un sorriso può dare una marcia in più alla professionalità!

Molti altri sono gli effetti del sorriso per cui molteplici metodi e linee di pensiero sono stati sviluppati in diverse correnti (vedi ad esempio la psicologia della risata, lo yoga del sorriso….). 

 

3. Sorriso ed effetti fisiologici

endorfine (1)

Che cosa avviene nel nostro corpo nell’atto di sorridere?

Innanzitutto rilascia endorfine, antidolorifici naturali e serotonina (l’ormone del buonumore): il mix di questi tre neurotrasmettitori permette di farci percepire uno stato di benessere totale, non solo facendo salire il buon umore ma anche rilassando il corpo e riducendo eventuale dolore fisico. Sorridere è un antidepressivo naturale!

E’ stato valutato che 1 minuto di sorriso corrisponde a 45 minuti di rilassamento.
Due minuti di risata equivalgono ad un piccolo percorso di benessere.
I dati però non sono positivi in quanto è stato riscontrato che sorridiamo gli adulti sorridono 25 volte meno rispetto di quando erano giovani. E se confrontiamo le cifre rispetto a un bambino capiamo il bisogno di sorridere di più: un adulto sorride in media 15 volte al giorno rispetto alle 400 di un bimbo.

Vediamo poi l’aspetto muscolare: attraverso il sorriso attiviamo ben 12 diversi muscoli, così facendo tonifichiamo il viso, facendoci  apparire più giovani, una vera e propria operazione di lifting naturale.

Altre azioni benefiche del sorriso sul nostro corpo?

Stimola un più efficace sistema immunitario, abbassa la pressione e allevia lo stress.

L’esercizio della matita in bocca ha un’altro motivo per essere eseguito regolarmente: aiuta a rilassare i muscoli della bocca e riduce anche la tensione del muscolo temporalis, questo gesto può aiutare in caso di cefalee dovute anche a infiammazioni cervicale causate spesso da una postura non corretta alla scrivania o davanti al pc.

Attrezziamoci di matite e prendiamo l’abitudine di indurre il sorriso, ne beneficerà mente e corpo!

Altri suggerimenti?

Create una cartella nella vostra galleria, con foto di sorrisi e di episodi, scene, luoghi o attività che ti fanno sorridere. Al mattino dedica qualche minuto per rivederle e iniziare la giornata con il sorriso!

Ultima curiosità: la giornata mondiale del sorriso si celebra il primo venerdì di ottobre, Harvey Ball il creatore dello Smiley giallo, ha creato questa manifestazione sostenendo che si può migliorare il mondo con un sorriso alla volta.

In questo momento dove tutti i nostri sorrisi sono coperti da mascherine e non hai un vero motivo per sorridere, trova un momento per farlo, non per gli altri ma per te stesso, per la tua salute e il tuo benessere.

Buon sorriso! 🙂

Condividi su

Share on facebook
Facebook
Share on linkedin
LinkedIn
Share on telegram
Telegram
Share on whatsapp
WhatsApp

Elena
Elena
Coaching Strategico e Comunicazione Non Verbale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *